Concerti Aperitivo DOMENICA 30 MAGGIO
J. S. BACH J. S. BACH Il direttore artistico Giorgio Costa
Gianfranco Pappalardo : pianoforte
Esegue :
Teatro ore 11:00
"Allievo del pianista Vincenzo Balzani conseguita la maturità classica, si è diplomato con i massimo dei voti e la lode. Si è classificato ai primi posti in numerosi ed importanti Concorsi Nazionali ed Internazionali (Primo posto al Concorso Nazionale di Pisa, primo posto A.M.A Calabria, Primo premio Città di Modica, Primo premio città di Messina, Premio di esecuzione pianistica al Concorso Internazionale di Ispica). Si è perfezionato con F. Zarda, P. Rattalino, D. Andersen, S. Ivasaki, B. Canino, S. Gadjuev, Il clanvicembalista Gilbert, il noto pianista Weisenberg e ha frequentato il biennio di specializzazione presso il Conservatorio di Milano. Si è esibito in Recitals, Concerti Cameristici e Sinfonici per importanti teatri nazionali, Enti musicali, televisivi e radiofonici in italia e all'estero."
"Il pianoforte rimane la nostra prima e più forte passione. E' uno strumento completo, capace di cantare con la delicatezza di una corale o risvegliare con suoni rapidi e percussivi.
Riempie con un suono da orchestra oppure sfina con la sonorità di un solista. Nella quarta edizione dei Concerti Aperitivo di primavera portiamo talenti incontrati in giro per il mondo, quando a creare un'intensa sintonia non è tanto la vicinanza dell'abitudine, ma quella empatia immediata creata dalla musica. Quest'anno attingiamo soprattutto al patrimonio di talenti italiani, dal Duo Mirroirs composta da Alessandra Aina e Mario Coppola, con la loro scelta di Brahms, Hindemith e Rachmaninov passando per quel giovane prodigio che è Federica Astengo, 16 anni che non temono di confrontarsi con Mostri Sacri come Beethoven e Mendelsson. Saranno nostri ospiti anche Edoardo Bruni, che offre composizioni proprie oltre ai brani di Beethoven e Chopin, ed infine Gianfranco Pappalardo, che alterna Bach a Mozart e Beethoven. In soli 4 incontri, ancora una volta, racchiudiamo buona parte del carattere del pianista solista: l'interprete puro, il giovane prodigio, il compositore e il duo a quattro mani. Una scelta che grazie all'apprezzamento del pubblico, continua a portare grandi soddisfazioni musicali".
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